
I politici di tutto il mondo discutono su come salvaguardare il clima. I bambini di tutto il mondo lo fanno sul serio. Plant-forthe- Planet: questo il nome dell'iniziativa studentesca che sostiene a livello mondiale la giustizia climatica. Il suo obiettivo: piantare un milione di alberi in ciascuna nazione del pianeta per favorire l'equilibrio climatico. Il suo motto, "Stop talking. Start planting", suona davvero provocatorio e si rivolge agli adulti. È ora di rimboccarsi le maniche e affrontare il futuro.
relazione di uno scolaro. In un compito svolto a casa, Felix Finkbeiner suggeriva che i bambini piantassero un milione di alberi in ogni nazione del pianeta. Il giovane, che all'epoca aveva nove anni, trasse questa ispirazione dalla storia di Wangari Maathai: l'attivista ambientale keniota insignita del Nobel per la Pace aveva piantato 30 milioni di alberi in 30 anni. Detto fatto, la visione di Felix Finkbeiners è diventata realtà: in tutto il mondo, infatti, i bambini hanno iniziato a piantare alberi. Ogni albero piantato contribuisce alla salvaguardia del clima e alla prospettiva di un futuro migliore.
Gli ambasciatori per la giustizia climatica infi ttiscono la propria reteInsieme agli alberi è cresciuta anche l'organizzazione. Nel 2009, in occasione della Tunza Children and Youth Conference organizzata dall'UNEP a Daejeon, in Corea del Sud, Plant-for-the-Planet si è trasformata improvvisamente in movimento giovanile di portata internazionale. Oggi, questa iniziativa vede impegnati bambini provenienti da oltre 100 Paesi di tutto il mondo. Essa si fonda su un'idea semplice: l'unione fa la forza. Quindi Plant-for-the-Planet abbraccia il pianeta con una rete verde a sostegno della giustizia climatica. Gli ambasciatori per la giustizia climatica rendono questa rete ancor più fi tta. Questo principio auspica una ripartizione equa delle emissioni tra tutti gli esseri umani. Il risultato: le persone dovrebbero produrre solo la quantità di gas serra che i boschi e i mari possono sostenere. Tra l'altro, a luglio 2011 Felix e compagni si sono recati in Tanzania, Kenia, Sudafrica e Lesotho per formare migliaia di bambini affi nché diventino ambasciatori per la giustizia climatica. Gli ambasciatori appena sfornati hanno portato il messaggio nelle loro scuole, agli amici e ai conoscenti. Hanno suscitato un effetto valanga che renderà il nostro pianeta più verde e rafforzerà la consapevolezza delle persone.
Invece di chiaccherare, pianta un albero!
Con la concomitante campagna di comunicazione "Stop talking. Start planting" intrapresa nel 2009, i bambini fanno appello soprattutto alla consapevolezza degli adulti, dei genitori e dei politici. Non raccontateci come salvaguardare il clima, fatelo. Il risultato: lo fanno. Ognuno dimostra di potersene assumere la responsabilità. Donando un albero, gli adulti possono sostenere i bambini nella lotta per il loro futuro. Ad ogni euro donato corrisponderà un nuovo albero.
Sapere cosa cresce – le accademie pongono le basi di Plant-for-the-Planet
Registrandosi al sito www.plant-for-the-planet.org è possibile effettuare la propria promessa di partecipazione specifi cando quanti alberi si intendano piantare con la propria famiglia o i propri amici. Tutti coloro che vogliono piantare un albero formeranno dei planting group (gruppi di piantumazione): ciascun gruppo potrà mantenere la propria promessa mettendo direttamente a dimora il numero di alberi indicato oppure versando l'equivalente in denaro.
In sintesi:
basta parlare, continua a piantare. In questo modo cresceranno le opportunità per il futuro dei bambini.