
Abbassare le emissioni di CO2, promuovere nuove fonti energetiche, aumentare l’efficienza: l’Unione Europea punta sulla soluzione 20%.
Il programma “20-20-20” vincola tutti gli stati membri della UE. Questi gli obiettivi da raggiungere entro il 2020: riduzione del 20% delle emissioni di CO2, aumento del 20% dell’impiego di forme di energia rigenerativa e incremento del 20% dell’efficienza energetica. In questo modo si eviterà in questo secolo un ulteriore riscaldamento della Terra di 2° C. Un programma severo, ma per niente impossibile. La politica climatica è politica energetica: una verità a Bruxelles nota da tempo. Per ridurre le emissioni di CO2 è necessario produrre veicoli più ecologici e aumentare l’impiego dei biocarburanti. Per quanto riguarda la diffusione delle energie rigenerative, si stanno costruendo sempre più impianti solari e parchi eolici. Le nuove disposizioni in materia di elettrodomestici dovrebbero infine far salire del 20% l’efficienza energetica. Quanto costa la legge del 20-20-20? Meno dello 0,5% del PIL della UE, dicono gli esperti. Secondo le loro previsioni si potranno risparmiare sino a 100 mld di euro. Si aggiunga poi che il pacchetto 20-20-20 contribuisce a promuovere il miglioramento della politica sociale: la produzione di energia da parte del consumatore diventa più semplice, l’approvvigionamento tramite le energie locali ancora più sicuro.
Tutela ambientale in prima persona
Il Potsdam-Institut für Klimafolgenforschung ritiene che i singoli cittadini devono contribuire alla protezione del clima. In questo contesto la determinazione dei valori limite per le emissioni di anidride carbonica pro capite è uno strumento estremamente importante. In questo modo gli obblighi connessi all’attuazione della 20-20-20 potrebbero essere incentivati direttamente dai singoli cittadini.
Chi possiede stufe o caminetti salvaguarda l’ambiente. La disponibilità del combustibile rigenerativo è infatti praticamente illimitata, e il suo uso non genera affatto CO2. Durante il proprio ciclo di vita un albero assorbe CO2 dall’ambiente incamerandola nel legno. Grazie alla combustione nel caminetto, la CO2 viene nuovamente liberata. Nell’ambiente viene dunque reimmessa la stessa quantità di CO2 che si sprigionerebbe durante la decomposizione naturale di un albero. Ne deriva uno scambio naturale di emissioni,
che in Germania l’economia forestale si occupa di mantenere inalterato sostituendo gli alberi abbattuti con un numero equivalente di nuovi arbusti. Riscaldare in modo ecologico significa anche riscaldare in modo efficiente? Con SCHOTT ROBAX® sì. Questi pannelli trasparenti consentono non solo di godere di una splendida visuale del fuoco, ma anche di aumentare sensibilmente il rendimento rispetto a quanto avviene con i caminetti aperti, come dimostra una serie di test di laboratorio comparativi. I pannelli sopportano un carico termico permanente di 560° C e offrono la possibilità di temperature anche maggiori nella camera di combustione. Il risultato: una migliore combustione (quindi meno polveri sottili), massima sicurezza e il giusto spazio all’atmosfera.
I pannelli trasparenti con rivestimento speciale presentano anche altri vantaggi: essi permettono, ad esempio, di produrre più energia facilmente conservabile. Non solo: grazie a temperature più elevate la combustione produce ancora meno sostanza nocive, con conseguente maggiore repellenza dei pannelli allo sporco. Stiamo parlando del più innovativo dei prodotti: ROBAX® Energy Plus, che riflette sino al 35% dell’irraggiamento termico nella camera di combustione. Ciò consente di risparmiare combustibile e, inoltre, di proteggere l’ambiente.